ISAAC: un Progetto Europeo per abbattere le barriere non tecnologiche allo sviluppo del biogas in Italia

AGRILEVANTE

Bari 12 – 15 ottobre 2017

 

LE BIOENERGIE … UNA FORZA DELLA NATURA

 

Attività di informazione e divulgazione sulla risorsa biomassa

 

 

In occasione di AGRILEVANTE (Bari, 12-15 Ottobre), un ampio spazio è dedicato al tema delle biomasse ad uso energetico. Convegni, seminari, incontri pubblici animeranno le giornate fieristiche.

Un nutrito programma di iniziative per conoscere ed approfondire le possibilità di generare energia rinnovabile attraverso l’impiego di prodotti, residui e scarti dell’attività agricola.

Esperti, rappresentanti di associazioni, produttori ed istituzioni pubbliche delineeranno lo stato del settore e le strategie di sviluppo da intraprendere. Un focus particolare sarà dedicato alle iniziative regionali (“Gruppi Operativi” sulle bioenergie), a quelle europee (i progetti uP_running, Agroinlog, GreenGain, ISAAC, ecc.), nonché ai più significativi progetti pilota in Puglia.

 

Gli incontri si terranno presso la Sala 5 del Centro Congressi al Padiglione 110 (piano Terra) e presso la Sala Congressi della Regione Puglia, al Padiglione 20.

 

L’iniziativa è organizzata da ITABIA, FEDERUNACOMA, Regione Puglia, Università di Foggia, Università di Bari, Distretto Agro-alimentare Regionale (DARE), Associazione Chimica Verde Bionet, Legambiente, CNR IIA.

 

Venerdì 13 ottobre, ore 15.00 – 18.00 (Sala della Regione Puglia - Padiglione 20)

 

ISAAC: un Progetto Europeo per abbattere le barriere non tecnologiche allo sviluppo del biogas in Italia

 

Relatori: Leonardo Di Gioia (Regione Puglia), Beppe Croce (Legambiente), Lorenzo Maggioni (CIB), Enrico Facci (Azzero CO2), Francesco Petracchini (CNR IIA), Sofia Mannelli (Chimica Verde Bionet) 

 

ISAAC è un progetto finanziato dal programma europeo Horizon 2020, il cui scopo principale è quello di promuovere la penetrazione del biogas/biometano nel mercato italiano e rendere più semplice la realizzazione degli impianti all’interno del contesto nazionale ed in particolare nel settore agricolo del Sud Italia. In tale ottica, disponendo di tecnologie moderne ed efficienti, occorre rimuovere alcuni ostacoli come la mancanza di accettazione pubblica, di coordinamento per la diffusione degli impianti e le inadeguatezze normative. Questo incontro è rivolto in modo particolare agli operatori agricoli pugliesi.